In questa mostra Paolo Monti propone una summa dei suoi lavori
già noti: “endofrottage”, “flottage”, “ombre termiche”,
“delocalizzazioni” e altre forme di trasposizione della propria
immagine. Il nucleo fondamentale del suo lavoro si trova nel confronto
tra due termini che condividono un’assonanza fonetica: colore e calore,
una congiunzione che lega l’arte alla tecnica. Mentre la tecnica può
essere considerata un rimedio all’insufficienza biologica propria
dell’uomo, il colore (l’arte) sostanza invece la varietà e variabilità
del mondo così come è registrata dall’occhio umano. Poiché vediamo a
colori, il nostro sguardo viaggia in un caleidoscopio di variazioni
cromatiche sulle quali la scienza moderna ha costruito certezze proprie.
Paolo Monti, mantenendo una costante attenzione per le potenzialità
offerte dalla tecnologia, si muove in una linea di ricerca che si
insinua tra letteratura artistica e letteratura scientifica,
riconoscendo nel colore una emanazione del corpo o, meglio, il
risultante del suo gradiente termico che, una volta catturato dal
microchip, è possibile trasporre in immagini che viaggiano nel tempo e
nello spazio e si ricompongono altrove, rendendo sfumata la convinzione
che lega l’esistenza alla presenza. Un gioco di ritardi e rimandi
quindi, come nel caso delle immagini che scompaiono nello “specchio
elastico” o delle “de-localizzazioni” della figura umana. Oppure di
accelerazioni e di intensificazioni, come nell’Endofrottage, in cui
Monti propone una revisione tecnologica della ben nota tecnica inventata
da Max Ernst nel ’25 (frottage), che si basava sul
semplice sfregamento di una matita su un foglio poggiato su una
superficie ruvida; l’artista, però, sostituisce il tradizionale foglio
di carta con la parete della galleria, all’interno della quale un
sistema di termoresistenze si accende all’approssimarsi di una presenza
umana, trasformando quel calore vitale in un colore accennato,
trasparente, un’ombra di luce.

“Paolo Monti”
di Angelo Capasso
in: tema celeste
–artecontemporanea-
Estate 2000