Nato a Velletri nel 1958. Vive e lavora tra Velletri e Roma.
Nel suo lavoro l’interattività è l’ipotesi fondamentale, l’interesse
fondamentale è per il processo scientifico e tecnologico di cui si serve
per il funzionamento delle sue opere.
Nella sua prima personale presso la galleria
Acro di Rab nel 1993, appaiono
i primi “Quadri Dimensione”. Il tema centrale è il calore: attraverso
meccanismi termici interattivi le opere appaiono, scompaiono, mutano a
seconda del mutare delle presenze captate da cellule fotoelettriche.
L’immaterialità della sensazione sembra sostituire la visibilità come
elemento fondatore dell’opera d’arte.
Negli ultimi lavori riemerge l’interesse per l’immagine, riappare il
corpo, un corpo cangiante, scomposto nei suoi flussi di calore,
deformato da leggi fisiche e ottiche.

“Paolo
Monti”
di Laura Liotti
in: La festa dell'arte,
Borghese, A. e Pratesi, L.,
Roma 1998,
pag.
91