Paolo Monti
di Barbara Martuscello / 1993
Si è da poco conclusa, nella nuova sede della galleria, - che da
Testaccio si è trasferita in Via della Minerva – la personale di
Paolo Monti.
All’avanguardia rispetto a molta della produzione dell’attuale panorama
dell’arte, sollecito nel captare le interferenze generate dalla
sua/nostra società multimediale e ad elaborarne certi esiti più
propulsivi, questo artista romano opera oltre una facile riconoscibilità
del “bello” in favore d’una più profonda e concettuale individuazione
dell’”estetica del fenomeno”.
Questo, il fenomeno, emerge all’interno dell’iter che Monti intraprende
attraverso l’uso pretestuoso della tecnologia; pretestuoso perché la
scienza è più vicina all’oggettività – secondo i canoni di un corpo
sociale razionale – mentre i lavori di quest artista salvano, al dunque,
quel tanto di soggettività legata alla sfera della creazione.
In questo modo è favorita l’interattività tra poli – l’opera, e la sua
fruizione – che opposti non sono, che sono invece in rapporto dialettico
e imprescindibile, così da far parte integrante dell’evento.
Avremo perciò installazioni che impegnano una materia – magneti, ossidi,
mercurio ed altro – cha varia attraverso stimoli esterni: dell’ambiente,
del pubblico e del “caso”.
L’opera Linea Elastica (1993), ad esempio, comprende una
linea di mercurio che – secondo le indicazioni dello stesso Monti –
assorbe le vibrazioni originate da corpi solidi pressati trasformandole
in onde luminose. E Specchio Elastico sfrutta altrettanti principi
reattivi secondo i quali, in questo caso prodotto da mercurio, acciaio,
elettronica, lo stato di immobilità d’una superficie di quel metallo
liquido viene interrotta ogni qualvolta un osservatore prova a
specchiarvisi. Ombra Termica (1993) deriva il suo stato
dai contorni variabili dal flusso di calore emanato da un oggetto
termico.
Lo spettacolo della materia è tutto contenuto in ciò che Monti ha
organizzato, forse secondo metafore di rimando, la sua messa in atto
dipenderà, ora, dalla globale ricezione del suo pubblico attento.
"PAOLO MONTI"
ROMA, GALLERIA ARCO DI RAB, GIUGNO-OTTOBRE
1993
di Barbara Martuscello in: TITOLO - Rivista scientifico-culturale
d’arte contemporanea
No.13, 1993 pag. 52
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