Paolo Monti Bibliografia
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paolo e i dollari-sdollari

di
titjan / 2005

 

Paolo Monti - foto: Paola Musarraeccomi qui di nuovo anatrelle dopo tanto tempo per chiedervi che ci fate voi con i dollari li spendete vero miei piccoli aironi cinerini o meglio li spendereste se ce li aveste lui invece come chi lui stiamo parlando di paolo monti già architetto dell'aria ora mina-tore dell'invisibile così si autodefinisce con un brillío sadicometallico nello sguardo eccolo qua ...

lui invece vi stavo dicendo non vi distraete chiassose ghiandaie lui invece gli fa qualcosa ai dollari come che vuol dire che vi succede anatrelle non capite niente oggi voglio dire che lui cioè il paolo qui raffigurato prende i dollari e poi li smucina li cincischia li manipola li bruciacchia li iberna li modifica geneticamente li scortica...

e a proposito di scorticamenti chissà se ricordate la memoria comincia a vacillare eh la storia del resuscitatore di cappotti raccontata mi pare da luciano de crescenzo c'era questo tipo napoletano naturalmente al quale si portavano vecchi cappotti rovinati smangiucchiati sbocconcellati dalle voraci tarme partenopee e lui raschiava piano piano con affilata lametta i bordi interni delle maniche e dell'orlo insomma parti ascose all'occhio indagatore dei vicini onde ottenere un prezioso mucchietto di polverina di cappotto che mescolata poi con apposita colla di sua invenzione tappava i buchi tarmatici senza lasciare traccia indi poscia i cappotti appesi si ristoravano con i vapori di fumiganti bacinelle e voilà la resurrezione era completa.

non a scopo resurrezionale anzi direi piuttosto insurrezionale il nostro paolo armato anche lui di tagliente ordigno usa da tempo accostarsi ai verdi biglietti paperonici onde ottenere dopo meticoloso e prolungato raschío da un lato impudiche nudità bifronti dall'altro mucchietti di polverina di dollaro da utilizzare ad esempio opportunamente miscelata per tracciare immagini fantomatiche di
$$$$
color pisello come dire morte e resurrezione in forma ectoplasmatica.

ed eccoci arrivati al più recente exploit scorticatorio del nostro paolo sui tredici dollari che hanno affrontato in veste adamitica il viaggio venezia-pechino ricoprendosi man mano su ambo i lati di pudibonde iscrizioni.

di questo viaggio si parla qui su medea e soprattutto nel sito apposito calma i link ve li darò dopo.

qui mi diverte annunciare che al ritorno in italia i tredici scorticati dollari che forse sarebbe più opportuno chiamare sdollari dovranno loro malgrado sottoporsi a intense e imbarazzanti indagazioni onde rivelare tracce visibili e invisibili del loro viaggio.

non solo quindi innocui timbri firme sigilli ed altre eleganti cineserie ma anche sugo di peperone impensati afrori fiati di bordello sperma di lumache ermafrodite filamenti di saio monacale e altre sudaticce indefinibili mucillagini destinate a ricostruire dicesi batesonianamente mappe più vicine al territorio degli asettici anonimi e inodori atlantini mercatoriani o deagostiniani di scolastica memoria.

nell'attesa di tali rivelazioni vi offro la cronaca di un altro exploit del nostro documentato da paola con foto telefoniniche tipo prima e dopo la cura.

rosalba conserva incautamente un giorno creò con un manipolo di prodi il circo(lo) bateson senza immaginarne i successivi sviluppi che c'entra rosalba conserva direte voi mie sprovvedute cinciallegre c'entra invece perché proprio a casa di rosalba un giorno arriva paolo monti con elegante e capiente borsetta termica che non conteneva ahimé squisitezze refrigerate di giolitti o fassi o dagnino chi abita a roma sa di che parlo ma custodiva un incommestibile blocchetto di ghiaccio parallepipedico con dentro lo avete già capito un dollaro destinato ad essere sdollarato tipo mammuth preistorico oddío adesso si risveglia.

dollaro ibernato di Paolo Monti - foto: Paola Musarra

ecco qua il dollaro ibernato messo a prendere il fresco sulla finestra della cucina di rosalba mentre all'interno della casa hanno inizio tra i componenti del circo(lo) gozzoviglie e libagioni mascherate da riunione di lavoro a base di questa volta sì edibili e potabili biscotti gentilini taralli pugliesi e shiraz del casale del giglio annata 2003.

il povero ibernato comincia piano piano a trasalire ad aprire gli occhietti a stiracchiarsi a chiedersi dove mai sono finito e altre piacevolezze da film dell'orrore mentre lo sgocciolío raggiunge ritmi da musica techno finché...

finché con il passar delle ore adeguatamente documentato dalla foto tutto il ghiaccio scompare.

dollaro ibernato di Paolo Monti - foto: Paola Musarra

ecco ciò che resta riconoscibile anche se un po' zombico e patetico forse avete notato la lacrima che cola sembra che ci stia guardando con i suoi occhioni verdi lo chiameremo da ora in poi

sdollaro spiaggiato

sì ho capito i link allora potete andare su medea oppure sul sito dell'operazione marcopolo e per quanto riguarda bateson andatevi a vedere quello che ha scritto paola su medea oppure sorbitevi una cosa seria.

MEDEA