Paolo Monti, artista i cui
ambiti operativi spaziano verso mezzi e tecnologie dell’attività e ricerca
scientifiche, presenta "Track Money –Where’s George": mostra che
raccoglie e illustra risultati e sviluppi di un progetto singolare, unico al
mondo.
Progetto, anzi meta-progetto come lo
indica l’autore, che si incardina su una banconota -un dollaro americano, quindi
con l’effige di George Washinton (ecco il perché del titolo)- ma sottoposta a
sbiancatura e cancellazione. Come una sorta di sindone, un anno fa, grazie alla
collaborazione degli scienziati del Gauss (Gruppo di Astrodinamica
dell’Università degli Studi Sapienza), L’opera ha preso il via per lo spazio
extra-terrestre, lanciata all’interno del micro-satellite Edusat-Gauss.
L’operazione di Paolo Monti,
futuristicamente, ha "inaugurato" la prima "galleria" orbitante al di fuori del
pianeta; dato di fatto da primato che accompagna – pur senza precederli- gli
evidenti significati da dibattito attuale su che cosa e come si regge l’economia
del mondo, e le considerazioni che da qui muovono verso l’arte e suoi ruoli. A
cura di Piero Pala.
■ MUSEO LABORATORIO D’ARTE
CONTEMPORANEA, Città Universitaria, Palazzo del Rettorato, piazzale Aldo
Moro 5; tel. 06-49910653. Ingresso gratuito. Orario: 15-19; chiuso sabato e
festivi; fino al 14 giugno