L’OPERA
PARTECIPATA
Sergio LOMBARDO, Paolo
MONTI, Cesare PIETROIUSTI, Michelangelo PISTOLETTO, Studio Azzurro, Tommaso
TOZZI e “CD Room” di Marco CINGOLANI, Luca PANCRAZZI e Alessandro PESSOLI
Sala 1
9 marzo – 11 aprile
Il progetto L’Opera Partecipata a cura di Lucilla Meloni nasce dalla
riflessione inerente alle opere che prevedono la partecipazione attiva del
fruitore, il quale ne deve “attivare” il percorso. Lavori che nella loro
ipotesi progettuale rifiutano qualsiasi principio di contemplazione da parte
di chi guarda, per privilegiare al contrario l’azione, condizione necessaria
ad attivare la comunicazione. Ciò comporta innanzitutto la riflessione sullo
statuto dell’opera d’arte che si fa evento, o traccia da seguire, o
immissione in rete; ci si muove sul terreno interattivo del significato,
interazione che si basa sulla consapevolezza delle sue parti interessate. Il
fruitore collabora coscientemente, né nella fase precedente la realizzazione
dell’opera, né per caso durante la visita della mostra. Gli artisti in
mostra rappresentano una pluralità di ricerche all’interno dell’ipotesi
generale fin qui adottata: Sergio Lombardo è presente con uno “specchio”
storico, Michelangelo Pistoletto con un “autoritratto”, Luca Pancrazzi con
“CD Room” – il primo CD ROM d’artista in Italia, realizzato con Cingolani e
Pessoli -, Paolo Monti con lo “specchio elastico”, Cesare Pietroiusti con un
lavoro inedito, Studio Azzurro con una documentazione delle sue
videoambientazioni interattive e Tommaso Tozzi con un’operazione in rete che
invita il pubblico, attraverso il suo sito Internet “Strano Network”, a
sottoscrivere un abbonamento a Il Manifesto, ipotizzando quindi che
chiunque, semplicemente effettuando la sottoscrizione al quotidiano, può
essere un artista.
Raphael Gasparri
Paolo
Monti in
L’OPERA PARTECIPATA
Sala 1
9 marzo – 11 aprile
di
Raphael Gasparri
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