Paolo Monti Bibliografia
Archivio ▪ 1995

 

 

Museo Civico Archeologico di Pitigliano

 
di Maurizio Quagliuolo  / 1995
 

N! studio
Museo archeologico di Pitigliano, Grosseto

Il museo archeologico di Pitigliano è stato allestito in un corpo aggiunto nel XVIII secolo al nucleo più antico della Rocca Orsini, adibito ad archivio comunale fino all’intervento di ristrutturazione iniziato nel 1993. Il museo si articola in due livelli: il primo destinato all’esposizione, ai servizi connessi, al deposito e al restauro dei materiali non esposti, e il secondo adibito a uffici e biblioteca. L’accesso al livello superiore avviene tramite una scala indipendente, direttamente raggiungibile dall’atrio. Il percorso espositivo circolare ha come suo centro il deposito-laboratorio, inaccessibile ai visitatori ma visibile da tre lati. Ideale “fuoco” di questo spazio è la “vetrina-torre”, con struttura portante metallica, che contiene i pezzi pronti a entrare nella rotazione espositiva. Questa scelta risponde all’esigenza, manifestata dai curatori del museo, di considerare il deposito-laboratorio non come un luogo secondario da nascondere, ma come parte integrante del sistema museale-didattico. Per quanto riguarda le soluzioni costruttive, si è individuato un elemento strutturale ricorrente, lo scatolare metallico con sezione quadrata di 40 mm di lato, che costituisce una sorta di “unità di misura” dell’intervento. Le vetrine, i supporti e i pannelli espositivi sono caratterizzati dall’uso del cristallo con funzione strutturale. Le vetrine, prismi puri e trasparenti, con basi in peperino, hanno ripiani rimovibili per consentire l’esposizione di oggetti diversi.

N! Studio


N! Studio
Archaeological Museum, Pitigliano, Grosseto

The archaeological museum of Pitigliano has beem installed in a 19th century addition to the older nucleus of the Rocca Orsini, used as a municipal archive until the restucturing, which began in 1993. The museum is organized on two levels: the first for exhibition space and related services, storage and restoration; the second for offices and a library. Access to upper level is provided by an indipendent staircase, directly from the atrium. At the center of the circular exhibition itinerary, the storage and workshop area is not open to visitors, but can be viewed from three sides. The ideal focal point of this space is the “tower-display case”, with a metal support structure, containing pieces that are ready to enter th exhibition rotation. This choice responds to the need expressed by the curators of the museum to consider the storage and workshop area not as a secondary zone to be concealed, but a san integral part of the museum. Where construction solutions are concerned, a recurring structural element has been designed, a metal box beam with a square section, 40 mm on each side, representing a sort of “unit of measure” of the project. The pure, transparent prisms of the display cases, with bases in peperino, have removable shelves to permit display of different objects.

N! Studio



progettisti:
Susanna Ferrini, Piero Fumo, Paolo Monti, Laura Rossi, Roberto Rosati, Davide Sani, Antonella Stella - n! studio

coordinamento scientifico
Maurizio Quagliuolo (DRI Roma)

direzione lavori
Vasco Mosci (Ufficio tecnico del Comune di Pitigliano)

progetto illuminotecnico
Carolina De Camillis, Riccardo Fibi
(Tecnolyte, Roma)

realizzazione strutture espositive
Ragnino – La Corte (Montefiascone – Pitigliano)

finanziamento
Comunità Economica Europea Regione Toscana

Dati dimensionali
Superficie totale 480 mq

Dati cronologici
1991-1992
progetto
1993-1995

realizzazione
n! studio, attualmente composto da Susanna Ferrini, Piero Fumo, Paolo Monti, Laura Rossi, Roberto Rosati, Davide Sani, Antonello Stella, si è costituito a Roma nel 1991 proseguendo un sodalizio iniziato nelle aule universitarie. Tra i progetti principali elaborati dallo studio vanno segnalati il polo scientifico-museale a Nazzano (in corso di realizzazione), il centro anziani a Campino e le nuove stazioni per la ferrovia Roma-Nord (consulenza per S.T.A. sistemi di trasporto, in corso di progettazione). Lo studio ha partecipato, tra gli altri, ai concorsi per il museo d’arte contemporanea di Penne (1992), per il recupero dell’area del borghetto Flaminio (1995), per l’ampliamento della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (1997). I progetti dello studio sono stati esposti alla VI Biennale di Venezia nel 1996 e alla Triennale di Milano nel 1997.


Bibliografia essenziale
M. Quagliuolo (a cura di), Museo Civico Archeologico di Pitigliano, Edizioni del Grifo, Siena 1995

Maurizio Quagliuolo (a cura di), Museo Civico Archeologico di Pitigliano, Edizioni del Grifo, Siena 1995