
“LO SPAZIO NEL SEGNO DI TAZEBAU”
A Ingenieria
Aerospaziale l'incontro tra Arte, Umanità e Scienza
di Cristina Ciccolini / 2007
A chi era presente il 20 dicembre sulla terrazza della Scuola di
Ingegneria Aerospaziale è sembrato di vivere un Capodanno anticipato.
Tutti gli invitati però, invece di contare, orologio alla mano, i minuti
che mancavano alla mezzanotte, avevano gli occhi puntati su un grande
monitor, installato all’esterno dell’aula ove si era appena concluso il
workshop “TazebAu s’pace 2007”.
Il tabellone rappresentava tutti gli spostamenti di UNISAT 3 in
volo verso Roma.
All’arrivo del satellite, costruito dagli studenti del Gauss
(Gruppo di Astrodinamica dell’Università degli Studi La Sapienza) e
partito tre anni fa dal Kazakistan (ed ancora in orbita), si è levato un
grande applauso dei presenti. Proprio come accade ogni 31 dicembre allo
scoccare della mezzanotte. Il transito sul cielo della Capitale, non
visibile ad occhio nudo, avviene due volte al giorno tutti i giorni, ma
solo attraverso una sofisticata apparecchiatura è possibile accorgersi
del suo volo. UNISAT 3 è stato lanciato dal Cosmodromo di Baikonur e
ancora trasmette i dati sul funzionamento dei pannelli solari alla
stazione terra SPIV (San Pietro in Vincoli).
Il passaggio di UNISAT 3, solo l’ultimo dei “figli” dei docenti e degli
studenti della Scuola, ha concluso una tavola rotonda di presentazione
di “TazebAu s’pace 2007”: un’opera del tutto originale nata da
un’idea di Paolo Monti, artista contemporaneo, che si è trovata ad
intrecciarsi con “lo spazio”.
Monti lavora fin dagli anni 80 nelle arti visive, realizzando opere
meta-ambientali tese ad assottigliare la soglia percettiva tra visibile
e non visibile. La sua è una ricerca posta al limite tra arte e scienza,
che si realizza in opere in cui l’osservatore – attraverso il suo
coinvolgimento attivo – diviene soggetto partecipante in grado di
modificarle.
In questa ottica nasce TazebAu, “un’opera da Viaggio”, che si
sostanzia nella volontà di attribuire alle banconote un valore di tipo
simbolico.
Monti ha infatti viaggiato attraverso diversi Paesi, facendo firmare
alle persone che incontrava durante il suo cammino delle banconote
trasformate in “carta bianca”. Una firma intesa come atto di fiducia,
per sottoscrivere la riconversione di un valore di nominale in uno
relazionale. La banconota quindi non più materiale di scambio, ma “scambiatore
di relazioni”. Relazioni divenute, nel viaggio, spaziali.
Durante il suo cammino, infatti, Monti ha incontrato l’astronauta
Paolo Nespoli, recentemente impegnato nella missione “Shuttle STS
120 – Esperia – Harmony”, che ha aderito al progetto apponendo sulla
banconota la sigla “STS 120”: una chiara volontà di associarla
alla missione Shuttle. Monti e Nespoli, insieme, si sono impegnati poi a
diffondere lo spirito del progetto.
Nel corso del viaggio di TazebAu da Venezia a Pechino, incontrano un
bimbo kazako senza braccia, al quale dedicano il progetto “un filo per…”
che verrà realizzato anche con il ricavato di TazebAu, volto a creare
braccia olomeccaniche da donare al bambino (simbolo del progetto). Da
qui, “Paolo Nespoli, l’uomo che faceva gemmare le braccia. TazebAu
s’pace STS 120 Esperia Harmony”.
Durante il workshop, dopo l’introduzione del Preside di Facoltà,
Filippo Graziani, e l’intervento di Luigi Campanella, Monti
ha presentato l’opera attraverso immagini, installazioni multimediali,
testimonianze e contributi dei partecipanti al progetto, spiegando che
nel linguaggio utilizzato c’è un forte riferimento all’epistemologia
sistemica di Gregory Bateson, antropologo, cibernetico ed
uno dei più importanti studiosi dell’organizzazione sociale di questo
secolo, che si è opposto a quegli scienziati che cercavano di “ridurre”
ogni cosa alla pura realtà osservabile.
"LO SPAZIO NEL SEGNO DI
TAZEBAU"
A Ingenieria Aerospaziale l'incontro tra Arte,
Umanità e Scienza
di Cristina Ciccolini,
UniRoma Network, La Sapienza,
Tor Vergata, Roma Tre, Cassino,
Anno 3, n. 12, 2007
Link rassegna video:
IX Settimana della Cultura Scientifica Europea
a cura di MUSIS e Ingegneria Aerospaziale La Sapienza Roma
Rassegna UniromaTV - TazebAu s'pace 2007 - 20 dicembre 2007
“LO SPAZIO NEL SEGNO DI TAZEBAU”
A Ingenieria Aerospaziale l'incontro tra Arte, Umanità e Scienza
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