Paolo Monti Bibliografia
Archivio ▪ 2000

      

 



Le incandescenti Fluttuazioni di Paolo Monti
in mostra a Roma
 
Carla Romana Antolini / 2000
 

UN TUBO INCANDESCENTE ACCOGLIE IL PUBBLICO IN VISITA ALLA MOSTRA "FLUTTUAZIONI" di Paolo Monti, che presenta una nuova versione di "Flottage-Ombra Termica" nella Galleria Arte in Scena di Roma. Un'opera pericolosa, decisamente da non toccare, ma anche un modo per coinvolgere lo spettatore nell'esposizione. Infatti il flusso di calore che sprigiona il tubo metallico si riflette su quattro specchi, posti a diverse altezze, e deforma l'immagine riflessa dello spettatore. Un'energia caldissima si intromette nel rito dello specchiarsi ed, il gioco di interazione tra la luce, i riflessi, le interferenze di onde calde e fredde, rende la percezione di noi stessi "tremolante". Nelle opere di Paolo Monti si intrecciano originalmente la riflessione sui meccanismi percettivi, psicologici messi in gioco dall'opera d'arte, l'interesse per la filosofia della conoscenza e le relazioni tra estetica, scienza e tecnologia. L'opera di Paolo Monti crea continue interferenze rispetto alle abituali condizioni dell'osservazione della realtà e di noi stessi, mettendo in crisi i rapporti tra soggetto e oggetto, tra identità e alterità. L'artista ci ha infatti mostrato le temperature del nostro corpo, componendo un ritratto in vari colori, sotto lo scientifico e insindacabile giudizio di una termocamera, in "Flottage, 1995 - Flussi articolati di caldi e di freddi emanati da soggetti/oggetti termici definiscono immagini cangianti". Ci ha mostrato un'immagine di noi stessi in movimento e traballante in "Specchio Elastico, 1989 - una superficie di mercurio interrompe il suo stato di quiete ogni volta che uno spettatore tenta di specchiarvisi". Il lavoro di Paolo Monti è interattivo. Le sue opere esistono in funzione delle esperienze delle persone che le mettono in moto, le quali diventano protagoniste dell'opera e mai spettatori passivi in contemplazione. Sono giocose e ci fanno avvicinare ad esperimenti che non avremmo mai immaginato, ma sono anche crudeli, ci tolgono il terreno sotto i piedi, ci fanno perdere l'equilibrio e ci fanno sentire vittime del gioco dell'artista. Paolo Monti guarda con curiosità al mondo scientifico, ne ruba gli strumenti più innovativi e tecnologici e li mette a disposizione degli spettatori per la sua personalissima ricerca, e per l'esperienza del fruitore che viene allontanato dalla superficialità della riproduzione.

La mostra si inserisce nella X settimana della cultura scientifica italiana promossa dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, con il patrocinio di Musis.

Periodo di apertura: fino al 26 maggio - chiusa dal 22 aprile al 1° maggio
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00

Informazioni:
Vittoria Zilieri Dal Verme-Arte in Scena
Via Adda, 21 - Roma

Tel. 06/85300976



“Le incandescenti Fluttuazioni di Paolo Monti in mostra a Roma”

di Carla Romana Antolini
in: Stradanove. Il Settimanale digitale, 20 Aprile 2000

 

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