La ricerca artistica di Paolo Monti esplora una differente
concettualità che va a toccare problemi relativi alla identità dei soggetti,
ma anche di interpretazione del mondo e della realtà. I suoi “endofrottages”,
legata ad un sistema di sensori reattivi al calore, le ombre termiche che
mutano secondo le presenze che si configurano nello spazio espositivo o gli
specchi elastici (alcuni dei suoi ultimi lavori) si avvicinano al problema
della invisibilità e dell’esperibilità della quarta dimensione.
• Galleria Arco di Rab, via della Minerva 5; tel. 6794272.
Orario: 17-20; chiuso lunedì e festivi; fino a settembre.
