Paolo Monti Bibliografia
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GIORNI FELICI CON PETER BROOK
 
di Rodolfo Di Giammarco  / 1997
 

CREA più emozioni di una meteora, l' approssimarsi dello spettacolo di Peter Brook a Roma con annunciata sua presenza pubblica all' Università. Nel corso di un' anticipazione tenutasi ieri al Campidoglio è stato reso noto che le repliche di Oh les beaux jours (Giorni felici) di Beckett con Natasha Parry nel ruolo della tragicomica Winnie, in programma al Teatro Vascello da mercoledì 26 a sabato 1, hanno anche dato luogo a un' azione dell' Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma volta ad appoggiare una serie di iniziative dal titolo 'Verso una nuova mitologia? Da Peter Brook al cyberspazio', calendario di eventi che fino a giugno si alterneranno e integreranno nella sala diretta da Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann, lo spazio cittadino più attrezzato nell' ambito degli scenari della ricerca. Ma oltre a un impulso dato ai linguaggi della virtualità, di per sé definibili una conseguenza della solitudine beckettiana, l' effetto-Brook avrà a Roma ulteriori ricadute, e l' Assessore Borgna ha preso spunto dall' incontro col maestro indetto mercoledì 26 alle 16 all' Aula Magna dell' Università La Sapienza per auspicare una ripresa delle attività seminariali e teatrali del Centro Teatro Ateneo. Dal canto suo, illustrando meglio i fondamenti e gli obiettivi dei progetti in cantiere nel suo teatro, Giancarlo Nanni ha fatto rilevare quanto Brook, fissando l' attenzione per Giorni felici sul Vascello, l' abbia spinto a interrogarsi sui miti del presente: "La poetica senza barriere di un regista così comunicativo m' ha suscitato molti interrogativi sul destino dell' uomo, sulla trasformazione globale dei segni della civiltà, e credo che le esperienze cibernetiche, malgrado una certa pericolosità di sfoghi e di dosaggi, lavorino a favore di un' integrazione delle culture, creando perfino un' armonia analoga a quella che sovrintende il pensiero orientale". Il risultato è, per ora, un cartellone di appuntamenti che dopo le repliche dello spettacolo di Brook ha in serbo dal 16 febbraio a fine giugno, ogni domenica, alle 19, un catalogo di videoproiezioni concernenti opere di storici sperimentatori italiani ed esteri, mentre in parallelo procederanno le fasi di uno studio sul Gabbiano di Cechov con tecniche collaudate da Nanni e coinvolgimento di Manuela Kustermann (con rimandi al teatro d' arte del '900 ma anche con ricorso alla telematica e alla fusione di piani temporali e spaziali, enucleando dal testo i rapporti più incisivi).
A questa direzione di lavori sono adeguate tre installazioni dal 9 al 13 giugno (Giovanni Albanese con 'Camera fiammeggiante', Paolo Monti con 'Flottage' ) e Marco Calì con 'Tecniche del bruciato' ), e una performance della Teddy Bear Company, il 9-10 giugno, 'Angelum Abyssi' . Da parte sua, Ferruccio Marotti ha espresso tutta la sua soddisfazione per la disponibilità di Brook a un contatto con gli studenti cui è probabile che riesponga le sue teorie sul mutamento necessario della percezione della realtà, processo che Marotti ha auspicato anche in sede accademica lamentando il fermo che tutt' oggi subisce il Teatro Ateneo per inconciliabili punti di vista col Rettore che opterebbe per un uso interno della sala. 
 


Giorni Felici con Peter Brook
di Rodolfo Di Giammarco
in: La Repubblica, 20 Febbraio 1997
pagina 11 sezione: SPETTACOLI ROMA