Paolo Monti Bibliografia
 
 
“I LUOGHI, LO SPIRITO DEL TEMPO”
 
di Vincenzo Perna / 1993 ?


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Poco distante in termini di spazio fisico, sempre fuori le mura, il lavoro di Paolo Monti, pure questo <<reattivo>> alla luce solare. Se l’installazione di Bartha si avvale di materiali poveri (appunto il legno recuperato e riassemblato) quella di Paolo Monti è più sofisticata: tre tubi di plastica di uguale altezza infissi nel suolo e contenenti sostanze chimiche, formano per così dire <<meridiane termiche>> che cambiano colore (dal bianco al rosa, al violaceo, all’azzurro, ecc.) sia durante la giornata e secondo l’intensità della luce solare, sia in relazione all’ombra recata da una o più persone. Queste sottili modificazioni si ripetono, interferiscono, ci meravigliano nel loro continuo farsi e disfarsi in un lentissimo sfibramento delle reattività che raggiungerà il suo punto zero forse nel giro di un decennio.
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estratto da “I LUOGHI, LO SPIRITO DEL TEMPO”
di Vincenzo Perna