Il rapporto corretto tra Arte Scienza al quale
MUSIS, sin dalla nascita, ha prestato la massima attenzione, si
sostanzia in una completa integrazione fra la sfera della
ragione e quella dell’istinto, fra l’emozione e l’elaborazione,
fra il cuore e il cervello senza nessuna artificiosa barriera.
Alla ricerca di esempi significativi ed incisivi,
capaci di trasferire al cittadino comune la sensibilità per
questo tipo di approccio, ci siamo imbattuti nell’arte di Paolo
Monti, che mediante strumenti tecnico-scientifici trasforma
l’evento fisico in un’opera visualmente tangibile, cangiante nei
colori delle emozioni. Biologia, Scienze dei materiali, Fisica,
Chimica, diventano così “mixage” scientifico da combinare con
l’esperienza artistica.
Se la nostra ricerca è quella di MUSIS, una
scienza umana, forse cerchiamo per prima cosa la risposta a
queste due domande di T.S. Eliot: “Dov’è la saggezza che abbiamo
perduto nella conoscenza? Dov’è la conoscenza che abbiamo
perduto nell’informazione?" Paolo Monti rappresenta un esempio
istintivo da un lato, estremamente scientifico dall’altro in
risposta a queste domande attraverso l’ “altra cultura”, e
questo fa aumentare il valore della sua risposta.
Prof. Luigi Campanella
Presidente di MUSIS - Museo
Multipolare della Scienza e dell' Informazione Scientifica a
Roma
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